Pomodoro

Arnaldo (1926). Scultore italiano. Nel 1951, con il fratello Giò e Giorgio Prefetti, fonda a Pesaro lo Studio 3P che produce gioielli e pezzi di oreficeria. Vengono esposti alla X Triennale di Milano. Questi gioielli precedono la sua scultura. Sono pezzi unici e hanno l’onore della ribalta alla Biennale di Venezia del ’56. Dagli anni ’60, i gioielli di Arnaldo Pomodoro, realizzati a Milano da Gem Montebello e fotografati da Ugo Mulas, sono sfere, dischi, superfici fusi in oro e argento le cui forme sono strettamente collegate alla produzione scultorea. Nel ’61 l’artista realizza per la collezione di Bruna Bini due abiti estremamente moderni. Il primo è La segretaria dell’astronauta, in tessuto e tubi di gomma che formano la gonna. Il secondo è intitolato Nero primavera: una gonna importante preziosamente ricamata, guanti neri e un top azzurro. &quad;L’artista ha collaborato anche con il mondo del teatro e della musica: tra le sue recenti collaborazioni si contano la realizzazione delle scene e dei costumi per la Tempesta di William Shakespeare (1998), per Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi (2005) all’ Opernhaus di Lipsia e per Teneke di Fabio Vacchi (2007), al Teatro alla Scala di Milano.