Piumino

Capo in origine dedicato allo sport e, in seguito — come si è verificato per il Parka e la giacca Husky — entrato a far parte dell’abbigliamento quotidiano, soprattutto dei giovani, ma non solo. Indica nel suo nome la fonte di calore generata dall’interno in piumino d’oca. È stata appunto la sostituzione dell’imbottitura sintetica o vegetale con quella naturale a determinare, per la leggerezza e il minore volume, il suo successo sia come modo di vestire antifreddo, sia come vero e proprio capo di moda. In nero o coloratissimo, a forma di giacca, giaccone o in versione alla caviglia, il piumino o piumotto ha contribuito, in tempi di obbedienza ecologica e animalista, all’eclissi della pelliccia nelle giovani donne. Nei caratteristici rigonfi a liste, a losanghe, determinati sulla seta impermeabile dalla cucitura che ferma e appiattisce il piumino d’oca, l’indumento ha punteggiato molte stagioni e sembra avviato a diventare il classico indumento senza tempo.