Pitti Immagine Discovery

La Fondazione Pitti Immagine Discovery rivolge la sua attenzione soprattutto all’ibridazione dei linguaggi visivi (arte, moda, architettura, design, fotografia, cinema) e, anche attraverso questo percorso, alla costruzione di una cultura della moda aggiornata, in grado di confrontarsi con la cultura contemporanea, munita di adeguati strumenti di analisi e di rappresentazione. La Fondazione ha il compito di promuovere in autonomia progetti espositivi ed editoriali e di evidenziare i fenomeni artistici più innovativi dai quali la moda trae materia di progettazione e per i quali essa stessa è sempre più spesso motivo e materia di riflessione e di produzione. Per riuscire a coniugare gli aspetti della cultura, dello spettacolo, della divulgazione e della ricerca radicale, le strategie adottate sono necessariamente complesse e utilizzano di volta in volta mezzi diversi (mostre, libri, performance, installazioni, video). La Fondazione mantiene, tuttavia, un rapporto vitale e costante con le realtà economiche di cui è originariamente espressione e nel corso degli anni ha consolidato lo status di istituzione nell’ambito della cultura contemporanea. Pitti Immagine Discovery è nata ufficialmente il 9 aprile del 1999. La scommessa era quella di avere a Firenze un luogo dove concentrare l’attenzione sulle più stimolanti ricerche dei linguaggi contemporanei. Nella primavera del 2002 Pitti Immagine e il Centro di Firenze per la Moda Italiana hanno trasformato il programma nella Fondazione Pitti Immagine Discovery, allo scopo di dare maggiore consistenza e rilievo istituzionale alle attività del Gruppo legate alla contemporaneità. Il Presidente della Fondazione Alfredo Canessa, segretario generale Lapo Cianchi, direttore artistico Francesco Bonami.