Pfister

Andrea (1942). Stilista italiano di calzature. Piedi celeberrimi hanno indossato le sue creazioni: Ursula Andress, Claudia Cardinale, Candice Berger, Jacqueline Bisset, Cher, Valentina Cortese, Madonna, Liza Minelli. Ha collaborato con firme come Krizia; ha realizzato, insieme alle concerie più importanti, vere e proprie collezioni di pelli, con la fantasia di solito riservata solo ai tessuti. Nato a Pesaro, trascorre l’infanzia in Svizzera e frequenta Belle Arti all’università di Parigi; nel 1963, ad Amsterdam, il primo premio del Concorso Internazionale per il miglior creatore di calzature preannuncia una carriera senza passi falsi. Nel ’64 si stabilisce a Parigi dove disegna per Lanvin e Patou. Nel ’65 la prima collezione che porta il suo nome, nel ’67 l’incontro con Jean Pierre Doupré che diventa suo socio e l’inaugurazione della prima boutique a Parigi. Nel ’74 l’apertura di un’azienda a Vigevano, in provincia di Pavia e la creazione di una linea di borse, foulard e cinture. Nell’87, è la volta di una boutique in via Sant’Andrea, poi trasferita in via Montenapoleone. Nella sua casa di vacanza a Positano, possiede una delle più interessanti collezioni storiche di calzature, con modelli del ‘700, opere di scultori come Biraben e una calzatura ideata da DalÕ per la moglie Gala. Nel 2001 il marchio viene acquisito, assieme alle sue attività produttive e commerciali, dal gruppo Fin.Part e già l’anno successivo viene inaugurata la boutique di Los Angeles, a Rodeo Drive. Ma già nel 2003 il brand passa nuovamente di mano: Fin.Part lo cede infatti a Mafra, società del Mariella Burani Fashion Group che rientra nel gruppo Antichi Pellettieri. Nel 2004 il Museo della Calzatura di Vigevano dedica ad Andrea Pfister una mostra, che ripercorre la sua carriera attraverso le celebri calzature-scultura.