Perris

Bernard (1936). Stilista francese. Sua madre era sarta, ecco perché Bernard a 17 anni partì per iscriversi a una scuola di moda a Parigi. Nel 1962 era già primo assistente di Guy Laroche, per poi passare da Valentino a Heim, a Dior. Nel ’69 fonda la sua maison e applica la propria esperienza nell’alta moda al prêt-à-porter. Ha lavorato per il cinema. L’apertura di un negozio in Madison Avenue a New York lo porta a collaborare con nomi francesi di richiamo internazionale, come il pellicciaio Gilles Mendel e Jean Louis Scherrer, per il quale lavora come designer. Gli abiti di Perris sono importanti protagonisti di Max mon amour, il film di Nagisa Oshima in cui Charlotte Rampling cambia vestito a ogni scena. Il giardino di casa come un abito. Tra i giardini fotografati da Claire de Virieu per il volume Fashion Designers’ Gardens c’è anche quello del ritiro provenzale di Bernard Perris. Tra gli altri stilisti omaggiati: Giorgio Armani e la sua casa di Pantelleria, Yves Saint-Laurent a Marrakech e Valentino in Toscana.