Pejoski

Marian. Stilista. Il poco più che trentenne creatore macedone si trasferisce in Gran Bretagna nel 1987. Lì inizia a disegnare la sua collezione che vende, insieme ad altri nomi poco conosciuti (Noki, Russell Sage, Emma Cook, Adam Entwisle) ma estremamente fantasiosi, nella boutique londinese Kokon to Zai. Il negozio diventa luogo di culto in poco tempo: è lì infatti che lo scopre Björk, la cantante islandese nota per le sue “mise” eccentriche. Per lei, Pejoski disegna il famoso abito a “lanterna cinese” per la prima al Festival di Cannes 2000 di Dancer in The Dark (vincerà la Palma d’Oro) e quello a forma di cigno, per la serata degli Oscar. È il lancio sulla scena internazionale: a metà tra il trash e lo chic, le sue donne fumetto, un po’ Betty Boop, un po’ Daisy Mae, riscuotono grande successo.