Pecci

Lanificio italiano. Ha sede a Capalle, nei pressi di Firenze. A misurare il livello dell’azienda, basta un episodio. Nel 1951, il quartier generale dell’esercito Usa di stanza in Germania chiede 1.800.000 coperte di lana da paracadutare entro tre mesi alle sue truppe in Corea. Pecci coordina un team di imprese per produrle sotto il controllo di qualità della Societé de Surveillance de Geneve. Furono consegnate con due giorni di anticipo. Il Lanificio E. Pecci & C. È stato fondato nel 1902 da Luigi Pecci, nipote di Giustino Pecci la cui firma è in calce a una fattura del 1884, primo documento ufficiale dell’attività laniera della famiglia. Enrico succede a Luigi nel 1936. Alla fine degli anni ’60, il timone passa prima al figlio Luigi, morto prematuramente nel ’73 (in suo nome la famiglia ha istituito un museo d’arte contemporanea a Prato), quindi al fratello Alberto. Nel ’76, il lanificio acquista la Priverno; nell’86, la Pontoglio. Successive acquisizioni fanno della Pecci un Gruppo che produce tessuti e drapperie, pettinati e cardati, filati per maglieria esterna, jersey e abiti confezionati. Nel ’98, la certificazione di Ceritex, Cisq, Iqnet premia la qualità dei prodotti e un tipo di organizzazione operativa che consente altissimi livelli.