Paulin

Guy (1945-1990). Stilista francese. Nato in Lorena, ha cominciato a lavorare ai magazzini Printemps di Parigi prima come ascensorista, poi come compratore, soglia dalla quale è entrato nello stilismo. Nel 1968, si trasferisce a New York, dove collabora alla catena americana di boutique Paraphernalia, negli stessi anni di Emmanuelle Khanh e Mary Quant. Nel ’70, tornato a Parigi, si allea per una collezione a Georges Edelmann. Il lavoro lo porta anche in Italia, dove, nel ’79, firma un contratto con il Gruppo Girombelli. Disegna per MicMac, per Sportmax e per altri, finché, nell’80 presenta una propria collezione di abbigliamento femminile. Dall’83 all’85, viene chiamato da Chloé, orfana di Lagerfeld, come direttore artistico. Nell’86 riprende a creare in proprio. Lo farà sino al ’90, anno della sua ultima collezione e della sua morte. Il ricordo di Paulin è legato maggiormente alla maglieria.