Pam Hogg

Marchio inglese di prêt-à-porter. Creato nel 1983 dall’omonima stilista, una delle più originali in Inghilterra. Dopo un corso di studi alla Glasgow School sulla stampa di tessuti, Pam si iscrive al Royal College of Art e si specializza in tessuti stampati. Già dalla sua prima collezione rivela un talento poco ortodosso e precursore di tendenze future. Fonte di ispirazione per molti stilisti sono stati i suoi patchwork retro, che hanno anticipato la moda hippie degli anni ’70. Apre una boutique nell’ovest di Soho, in Newberg Street. Le sue collezioni sono caratterizzate da un inaspettato eclettismo: da abiti sexy, che rievocano tournure e corsetti inizio secolo, si passa ad abiti aderentissimi ultramoderni in tessuto stretch che scolpisce il corpo, sottolineato da sapienti tagli o da velate trasparenze, che lo mostrano nudo e a stravaganti mise da sera molto glamour di tendenza feticista. Alcuni suoi capi diventano unisex. Negli anni ’90 Pam Hogg si dedica alla musica, come cantante della band Doll. Nel 2009, dopo un decennio di assenza dalla scena fashion, Pam Hogg torna a sfilare alla London Fashion Week. La collezione, accolta con entusiasmo, richiama i suoi trascorsi rock: leggings lucidi, spalle importanti e tubini in latex si mescolano a misurati accenni al tradizionale stile britannico.