Oldfield

Bruce (1950). Stilista inglese, conosciuto in particolare per i suoi abiti da sera e di rappresentanza. Ha vestito molte attrici, membri della famiglia reale inglese e dell’aristocrazia europea; tra le sue clienti si ricordano Sienna Miller, Barbra Streisand, Catherine Zeta-Jones, Anjelica Huston, Charlotte Rampling, la regina Noor e la regina Rania di Giordania, Lady Diana. Oldfield si diploma a pieni voti in Fashion Design al Ravensbourne e alla Saint Martin’s School of Art nel 1973. Quello stesso anno sfila la sua prima collezione per Henri Bendel a New York, raccogliendo molti consensi per il suo stile semplice e allo stesso tempo sofisticato. Nel 1975 nasce la sua label, la Bruce Oldfield Ltd., con il lancio di collezioni di prêt-à-porter in Europa e in America. Nel 1984 apre a Londra il suo primo negozio di prêt-à-porter e couture, con un giro di clientela internazionale. Nel 1985 vince il Bath Museum of Costume Dress of the Year Award e il Times Designer of the Year Award. Nel 1987 diviene membro onorario dello Sheffield Polytechnic. Nel 1990 Oldfield viene insignito del premio OBE per l’apporto dato alla moda e diviene membro onorario del Royal College of Art e delle Università di Durham e Sheffield. Nel 2004 pubblica la sua autobiografia Rootless. Negli ultimi anni, oltre al prêt-à-porter, alla couture e ai vestiti da sposa, ha creato le uniformi per Alexandra Corporate Clothing (2000), disegnato accessori per la St. James Homes (2001), ridisegnato le uniformi per lo staff di McDonald’s (2008). Il tratto distintivo dello stile di Oldfield è la cura per il taglio e la costruzione dell’abito e l’attenzione per i dettagli, unita all’alta qualità dei tessuti, al fine di creare degli abiti e uno stile in grado di durare nel tempo e che valorizzino una femminilità raffinata.