Nordica

Azienda di scarponi per lo sci. Quando, negli anni ’60, in Austria viene messo a punto per gli scarponi un nuovo sistema di chiusura e alle stringhe si sostituisce il gancio in metallo, la Nordica di Montebelluna (Treviso) è la prima ad adottarlo in Italia. L’azienda, fondata nel 1938 dai fratelli Adriano e Oddone Vaccari, aveva iniziato la propria produzione con le calzature genericamente dedicate al tempo libero, ma, dopo la parentesi bellica e le forniture militari, si era orientata più in specifico sugli scarponi da sci. Alla fine degli anni ’60, la grande innovazione: lo scarpone è realizzato interamente in poliuretano. Nell’89, l’acquisizione da parte del gruppo Benetton e nel ’90 il lancio di una linea di abbigliamento sportivo per l’inverno e l’estate. Il gruppo Tecnica, battendo la concorrenza di Atomic e di Head, si aggiudica Nordica, messa in vendita da Benetton. Il passaggio di consegne diventa operativo dal primo febbraio 2003 con una spesa da parte della società fondata da Oreste Zanatta che si aggira attorno ai 38 milioni di euro. Alla stessa data, Benetton compra il 10 per cento di Tecnica. Il marchio italiano gode oggi di una certa clientela affezionata, sulla base della passione per lo sci e gli altri sport su neve, fidelizzata sempre più grazie alla creazione di una community che partecipa attivamente a concorsi e gare organizzate dal brand sui circuiti sciistici internazionali.