Necchi

Fabbrica italiana di macchine per cucire. Era appena finita la Grande Guerra; le macchine per cucire arrivavano solo dall’estero. Nel 1919, l’imprenditore Vittorio Necchi (anni dopo verrà nominato Cavaliere del Lavoro) intuisce il business e costruisce nel suo laboratorio a Pavia la prima macchina per cucire italiana: porta la data del 1920 e si chiama Iri, dal nome della società (Industrie Riunite) che la produce. Nel ’27, Necchi decide di firmarsi lanciando la prima macchina a bobina domestica. È del 1955 la macchina Necchi che fa lo zig zag. Ma già dal ’47 l’azienda lombarda ha cominciato a conquistare i mercati mondiali, a partire dall’America. Negli anni ’70 arrivano le prime macchine elettroniche che uniscono all’alta tecnologia anche l’estetica del design e si guadagneranno così un posto nei più prestigiosi musei del mondo.