Nazareno Gabrielli

Pelletteria italiana attiva dal 1907, quando un esperto legatore e decoratore di cuoi apre a Tolentino, nelle Marche, un laboratorio artigianale decorando gli oggetti con lavorazioni a sbalzo, martellate, brunite e, successivamente, con tecniche più sofisticate come l’incisione, la fotoincisione, la xilografia. Nel ’22 l’attività è ormai una realtà imprenditoriale consolidata, gli operai sono più di 70 e la produzione include articoli di abbigliamento e arredamento, piccola pelletteria, borse, guanti. È del ’28 il conferimento dell’incarico da parte della Fiat per la fornitura dei cuoi decorati destinati ai corridoi e ai pannelli dei sedili del primo treno reale costruito in Italia. Dal dopoguerra in poi, il prestigio del marchio continua a consolidarsi puntando da un lato sull’utilizzo di sistemi produttivi moderni e innovativi e dall’altro sul significativo contributo di artisti e designer affermati. Nell’estate del ’99, David Passino, amministratore delegato e azionista della società, deve, però, prendere atto di una crisi e vendere alla Holding di Angelo Corona, che ha inglobato la Gabrielli nella Pineider. La società è acquisita dalla bergamasca Lediberg che garantisce la sopravvivenza dello storico marchio. Nasce la N.G. Diaries, per il settore delle agende, mentre la sigla N.G. continuerà a caratterizzare la pelletteria, pronta a tornare sul mercato. Nazareno Gabrielli dà il via al piano di restyling sotto la supervisione di Edouard Obringer. Il rilancio prevede non solo la creazione di una collezione di calzature uomo e donna e di una linea più giovane e sportiva di borse femminili, ma anche un piano di espansione con l’opening di 50 corner in Italia, un incremento dell’export in Francia, Russia e Giappone e l’apertura di due flagship store. Il rilancio strategico prevede il riposizionamento del marchio nella fascia di alta gamma, attraverso il restyling delle collezioni di pelletteria, coordinato dal designer Cesare Tartuferi. La storica azienda di Tolentino si concentra sulla creazione di una collezione di calzature maschili e femminili con il marchio Nazareno Gabrielli — che affianca la produzione più raffinata del brand — e sull’ingresso di Nag by Nazareno Gabrielli, una linea più giovane e sportiva di borse da donna. A oltre cento anni dalla nascita, oggi il marchio fa capo alla Pelletterie 1907 per la produzione e la commercializzazione della pelletteria e degli articoli moda e alla N.G. Diaries della famiglia Castelli per la produzione e la commercializzazione delle agende, della cartotecnica e degli articoli promozionali.