Naf Naf

Marchio francese di moda pronta. All’inizio era Naphtaline, nient’altro che una boutique aperta a Parigi nel 1973 dai fratelli Gérard e Patrick Pariente. Il successo arriva cinque anni dopo, quando Gérard e Patrick (nati a Tunisi nel ’50 e nel ’55) presentano la prima collezione Naf Naf. Da allora un’escalation nel mondo della moda grazie, prima di tutto, alla ricerca nella scelta dei tessuti, dai cotoni stampati a quelli stropicciati e tinti con effetti sbavati, fino al matelassé antifreddo, ma grazie anche all’attenzione per il rapporto qualità-prezzo. Allo scoccare del 25esimo anniversario, Naf Naf imprime una decisa virata, bandendo l’immagine giocosa dei primi anni, mandando in pensione il logo del porcellino in favore di un’attitudine più adulta. Cambia lo stile d’arredamento dei punti vendita, cambia anche il target e Naf Naf si rivolge ora con maggior attenzione a un pubblico femminile dai 18 ai 25 anni. Nel ’95, inaugurazione di due megastore sugli Champs-Elysées e a Les Halles. Subito dopo è la volta di Nizza e nel 1997 di Mosca. I prodotti dell’azienda parigina sono diffusi in 27 Paesi del mondo, in 20 nazioni europee. Sono 138 i megastore in Francia. Nel 2007 il brand, proprietario anche di Chevignon, Chevignon Kids e Naf Naf Enfant, viene acquisito dal gruppo francese Vivarte, che avvia un’opera di riposizionamento del marchio a partire dalle collezioni e dalle aperture di nuovi retail. Con la collezione Primavera/Estate 2008 infatti, viene presentata una seconda linea, oltre a quella principale, e viene rispolverato il tradizionale logo del maialino, omaggio alle origini del brand e protagonista delle campagne pubblicitarie. Nel settore retail, Naf Naf registra un’espansione soprattutto nell’Est europeo, con aperture in Lettonia, Romania, Bulgaria e tre boutique in Ucraina a partire dal 2008. Oltre ai tradizionali mercati elettivi, Naf Naf concentra il suo interesse anche in Asia, Estremo Oriente ed Emirati Arabi.