Morganti

Walter (1922). Sarto di Castagneto Carducci, specializzato in guardaroba da caccia, cappotti di casentino, abiti da gentiluomo di campagna. È erede di una dinastia artigianale che risale a Gioacchino Morganti, detto “Ventunpelo”, allo zio Antonio, e che affonda le radici del mestiere in una tradizione decantata dal giovane Giosuè Carducci: i sarti maremmani Domenico Raffaelli, Giosuè Mati, Ferdinando Ambrogi, Francesco Borsi e Pietro Fazzini. Fu Antonio ad aprire nel 1911 un laboratorio (sartoria e barberia, insieme), dandogli l’insegna “Arte e Moda. Fratelli Morganti”. La barberia è ovviamente tramontata, ma Walter ha misurato, tagliato e cucito nello stesso negozio che ha visto passare il gotha italiano, dai Della Gherardesca agli Antinori agli Incisa, e alcune grandi firme dello spettacolo, a partire da Marcello Mastroianni. Dal ’96, Walter, pur continuando a tenere un piede nella sartoria, ne ha ceduto la gestione al cecoslovacco Florin Cristea.