Morabito

Maison francese di pelletteria e di gioielli. Jean-Baptiste Morabito, dopo un periodo di apprendistato a Napoli presso la bottega artigiana del padre, si trasferisce a Nizza nel 1905 come gioielliere e valigiaio, per aprire poi la sua prima boutique a Parigi in rue Saint-Honoré nel 1921. Sarà affidato al figlio di Jean-Baptiste, Armand il compito della svolta e dell’evoluzione commerciale di questo marchio, sancita nel 1947 da un profumo, Morabito nú 7, lanciato in un flacone disegnato da Lalique. Il nipote del fondatore, Pascal Morabito, contribuisce ulteriormente all’affermazione e al prestigio del marchio con l’apertura di una nuova boutique in place VendÂme nell’82, alla quale seguiranno New York, Ginevra, Hong Kong e Tokyo. Nel ’98, il lancio del profumo Passion Mediterranée e di una linea di cosmetici. L’anno è decisamente dedicato ai bijoux: esegue commissioni di questo tipo per Piper Heidsieck, Royal CÂteau, Prince d’Orléans e Cattier. Gli organizzatori del Festival del film americano di Deauville gli affidano la creazione del trofeo per il vincitore. &Quad;2001. Lavora a una scultura dal sapore futurista, Tete a 360ú. Sul fronte cinematografico, disegna la statuetta del vincitore del Festival del Cinema Asiatico di Deauville, bissando l’esperienza già fatta nel ’99 per il cinema statunitense. È suo anche il bijou che annuncia il lancio del nuovo Tgv, il Paris-3H-Marseille.