Moon

Sarah (1941). Fotografa francese. Il suo vero nome è Marielle Hadengue. Sin dai primi anni ’70, si contraddistingue per il suo personale stile, fatto di luci e ombre, immagini sgranate e intensi viraggi seppia che ricordano la pittura espressionista, ma anche improvvise visioni (un pavone che fa la ruota, una bambina travestita da Cappuccetto Rosso che posa davanti a un misterioso set con tanto di fondale montato per strada) dichiaratamente collegate al surrealismo. In questa prospettiva, vanno letti sia gli allestimenti, che, più che descriverla, alludono alla moda, sia l’alterno uso dell’immagine in bianconero e di quella a colori dove dominano violenti accostamenti cromatici. Alla fotografia arriva nel 1968, dopo aver concluso la sua carriera di mannequin; lavora dapprima per Cacharel e per il Gruppo Condé Nast e poi come free lance con realizzazioni originali caratterizzate da subito dalla cosiddetta tecnica della messa a fuoco morbida. Suoi servizi appaiono, oltre che su Vogue, su Time, Life, Harper’s Bazaar, Elle, Stern, Votre Beauté, Graphics, Marie Claire, Nova. Numerosissime sono le sue mostre in tutto il mondo e importanti i premi come il Dada nel ’72 per le fotografie di moda e il Gran Premio di Cannes nel ’79 per la campagna pubblicitaria Cacharel. Fra i suoi numerosi libri, da segnalare Coincidences pubblicato nel 2001. Ha anche al suo attivo una cinquantina di film pubblicitari (attualmente ha in progetto un film sulla vita della sua amica Lillian Bassman, ottantaduenne fotografa e storica art director di Harper’s Bazaar) e il calendario Pirelli 1972. Vive con il marito Robert Del Pire, critico ed editore, a Parigi.