Mondino

Jean-Baptiste (1949). Fotografo e regista francese di famiglia italiana. Autore eclettico, usa i più diversi mezzi di comunicazione: nel 1977 apre lo Studio de l’Air dove crea dischi rock seguendo i suoi interessi di musicista e compositore, ma l’anno dopo si avvicina alla fotografia realizzando ritratti in bianco e nero e immagini di moda. Negli anni ’80, si afferma definitivamente non solo come fotografo ma anche come grafico, art director e come autore di spot pubblicitari e videoclip per Bjork, Madonna e altri cantanti pop. Pubblica sulle più importanti riviste del settore e lavora per Saint-Laurent, Jean Paul Gaultier, Alaia, Calvin Klein, Adidas, Printemps. Usa le tecniche più avanzate al servizio di un vero talento dell’immagine, dell’inquadratura, dell’invenzione, creando, attraverso abili manipolazioni, fotografie sofisticate caratterizzate da colori pop per dar vita a un mondo irreale e fantastico, dominato dal lusso e dal glamour ma anche da qualche trasgressione, come quando imbruttisce artatamente la modella Kate Moss o quando riprende uno spettatore di fronte al famoso quadro di Courbet L’origine du monde giocando con le prospettive in modo tale che la testa sembra entrare nel sesso. Pubblica nel ’99 il libro Déja vu e nel 2003 Two Much, il cui titolo allude all’eccesso di lusso della nostra società ma anche al fatto che si tratta del suo secondo volume. Nello stesso 2003 firma con immagini molto creative il Calendario Lavazza e realizza da Carla Sozzani, in Corso Como 10 a Milano, la sua unica personale intitolata On Sale per ricordare che i suoi sono lavori commerciali, non opere d’arte.