Mondialpelli

Ditta di pelli e confezioni di pellicceria all’ingrosso, fondata a Milano nel 1955 da Alberto Ravizza, Fernanda ed Enzo Picciocchi. Nell’epoca del pellicciaio classico, la impostarono in modo inusuale su una produzione di prêt-à-porter di alta qualità. Mentre il sodalizio si rinsaldava in legame familiare con il matrimonio tra Alberto Ravizza e Giovanna, sorella di Fernanda, lo sviluppo era rapido, così che si decise di produrre e di distribuire all’ingrosso la collezione Pikenz, che era nata dal nome di Enzo Picciocchi ed era venduta nel negozio omonimo. All’inizio degli anni ’70, si diede il via all’esportazione, soprattutto verso Stati Uniti, Giappone e Germania, e alla distribuzione, che durò alcuni anni, anche della linea d’alta moda Melegari e Costa. L’ingresso della seconda generazione è datato 1972 con Umberto Picciocchi e 1981 con Roberto Ravizza, rispettivamente presidente e amministratore delegato. Guidano un giovane e nutrito staff che, distinto in due gruppi, realizzano, ogni anno, i 140 capi della collezione Pikenz e i 140 di quella firmata da Gianfranco Ferré. Risale infatti al 1987 l’importante accordo con l’architetto della moda italiana; un accordo che ha esordito con i modelli dell’Alta Moda di luglio a Roma e che, nel marzo 1988, con la prima collezione Gianfranco Ferré Fourrures ha rivoluzionato la pelliccia: naturale, quasi selvaggia, spacchi davanti, dietro, laterali, alti fino alla schiena. Alla fine del 1997, è stata inaugurata la sede di via Fieno, a poche strade di distanza da quella storica di piazza Diaz. Mille metri quadrati, dotati di software, di digitizer, di tutti i macchinari dell’avanguardia e arredati nel modo più elegantemente razionale (sono 180 i cassettini di bottoni di una sola collezione). Nascono qui e qui si mettono in mostra la linea Pikenz, che, con l’inverno 2003-2004, ha rinnovato completamente il proprio volto, e la Gianfranco Ferré, che ha mutato il Fourrures in Furs.