Marioboselli

Azienda tessile italiana. È l’unico esempio in Europa di filiera completa nella seta: filatura, torcitura, tessitura a maglia, tintura in filo, tintura in pezza, stampa, confezione. È nata a Garbagnate Monastero insieme all’arrivo della seta, 400 anni fa. È questo il baricentro del Gruppo che ha 7 stabilimenti. La Marioboselli Jersey approda alla moda internazionale con uno stilista leggendario, Emilio Pucci, per il quale realizza i famosi jersey, tecnicamente degli interlock. Per i filati da tessere, opportunamente ritorti, viene varata la Marioboselli Yarns, che, ora, produce anche filati e tessuti a maglia in viscosa, creªpe e stretch. Il Gruppo ha mediamente 115 miliardi di fatturato: per il 56 per cento filati, per il 44 per cento tessuti. Si compone della Marioboselli Yarns (due stabilimenti per fili torti testurizzati ad aria, fili e fibre artificiali e sintetiche), Marioboselli Jersey (due stabilimenti per tessuti a maglia in seta, fibre naturali, fili artificiali e sintetici di tipo serico), Nobiltez (fili ritorti per impieghi tecnici industriali), Silk 2000 (fili di seta speciali puri o misti: crespi, fantasie, chiné), Cofrika Silk (tintura in fili, in pezza e stampa, di seta, fibre artificiali e sintetiche di tipo serico). (Giuliana Zabeo Ricca) &Quad;All’inizio del 1999 viene varata una joint venture con la ditta Chemlon del Gruppo Nylstar, con base operativa nell’Est Europeo. Il progetto prende il nome di Twista, gli stabilimenti di Hummené in Slovacchia replicano la produzione dei marchi italiani che fanno capo alla Marioboselli. Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda, è insignito della Legione d’Onore.