Marant

Isabelle (1967). Stilista francese. È figlia d’arte. La madre, Christa Fiedler, è una fashion designer. Ha cominciato collaborando con Michel Klein e Yorke and Cole. È stata assistente di Marc Ascoli nel suo lavoro per Yohji Yamamoto e Martine Sitbon. La sua prima collezione, nel 1989, è di gioielli e accessori. Nel ’90, lancia la linea di maglieria Twen che, nel ’95, firma con il proprio nome per il debutto sulla passerella. Nel ’97 le viene assegnato il premio Howard come migliore creatrice dell’anno. Nel ’98 apre la sua prima boutique a Parigi e disegna una collezione per i grandi magazzini Monoprix e Prisunic. Il comitato esecutivo della Fédération de la Couture nomina due nuovi membri dell’associazione. Isabelle Marant e Agnès B. vanno a raggiungere Christian Dior, Chanel e Sonia Rykiel nel Pantheon della moda francese. Parka con il cappuccio, camicie alla rumena: si chiama Ligne Étoile l’ultima nata in casa Marant. Si tratta di una seconda collezione prêt-à-porter, più abbordabile, che sposta in là il confine del casual e del “citywear”.