Lynes

George Platt (1907-1955). Fotografo americano. Attratto in un primo tempo dalla letteratura, tenta di scrivere un romanzo ma poi si reca a Parigi nel 1925, dove conosce molti personaggi dell’avanguardia artistica. Fa la spola fra l’Europa e New York dove apre una libreria (che poi trasferirà in New Jersey) e la casa editrice Stable Publications stampando libri di Gertrude Stein, René Crevel, Ernest Hemingway. Ricevuto in dono un corredo fotografico, sotto la guida di un fotografo professionista inizia la sua attività di fotografo. Noto per ritratti dei personaggi famosi e amici come Gertrude Stein e Jean Cocteau, li espone in alcune personali, ma è anche autore di fotografie teatrali e soprattutto di stupefacenti nudi maschili di grande sensualità. Nel ’32 apre un suo studio a New York e comincia a pubblicare fotografie di moda su Town and Country e Harper’s Bazaar dove mette in mostra evidenti richiami al surrealismo. Dal ’46 al ’48 dirige ad Hollywood gli studi di Vogue ma al suo ritorno a New York è talmente pieno di debiti che, nel ’51, archivio e studio gli vengono sequestrati e messi all’asta. Così solo 600 immagini, comperate da Alfred Kinsey per illustrare l’erotismo omosessuale nella collezione del suo Istituto, sfuggono alla distruzione operata anche prima dallo stesso Lynes per timore della sua reputazione.