Loden

Cappotto mantello in origine tirolese, confezionato, come scrive Anna Canonica Sawina, nel suo tecnico Dizionario della Moda (Sugarco 1994), in “tessuto di lana cardata, grosso e pesante, fortemente follato e garzato, dal caratteristico dritto a pelo inclinato, impermeabilizzato tramite trattamenti speciali”. La sua morte, come si direbbe in linguaggio gastronomico, è il color verde bottiglia, nella foggia classica a maniche aperte nell’attaccatura, collo senza rever, tasca obliqua con patella, profonda piega sulla schiena. Ma ne esistono 405 tipi. Lo portarono (a mantella) l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e il duca di Windsor. Lo hanno portato e lo portano eserciti di ragazzi e uomini milanesi, non tutti nostalgici di Maria Teresa d’Austria, non tutti mitteleuropei, ma tutti consapevoli della sua sobria, quasi mimetica eleganza e della sua comodità. Loden pare venire dall’antica parola tedesca lodo o loda che significa pelo.