Ligresti

Giulia (1968). Imprenditrice (è in questo settore, figlia di mestiere) e stilista. Studi economici alla Bocconi di Milano e al Queen Mary College di Londra, giornalista per Telelombardia e Seimilano, manager in vari settori del Gruppo Sai, nel luglio 1997 diventa presidente della Richard Ginori e amministratore unico dell’omonimo museo della Manifattura di Doccia. Primo obiettivo la ristrutturazione dei negozi Ginori, secondo il concetto di global store, mantenendo la tradizione, ma con un’idea di marketing innovativa. Da qui la necessità di allargare il target, conquistando una nuova fascia di pubblico, legata non solo al mondo della casa ma anche a quello della moda. Nasce così, nel novembre ’97, la linea Gilli, una collezione di borse e accessori, interamente realizzata a mano da artigiani fiorentini. Il marchio Gilli è stato scelto in ricordo di un viaggio in Giordania, in cui una guida, non riuscendo a pronunciare il nome Giulia, la chiamava con le iniziali incise sullo zainetto, GL. Dalla primavera del 2000, la linea Gilli è distribuita dal Gruppo Zappieri, azienda leader nel campo della moda da più di 40 anni, con 9 show room in Italia e 10 in tutto il mondo, da New York a Tokyo. Tra i pezzi più famosi di Gilli, il luccicante troller high tech in pvc argentato, la borsa Gazelle in antico broccato di seta, pezzo unico con le iniziali offerto, in occasione del vertice di Firenze del novembre 1999, alle first ladies, tra cui Hillary Clinton.