Leibovitz

Annie (1949). Fotografa statunitense. Celebre per i ritratti di personaggi famosi, la Leibovitz nelle sue fotografie è interessata particolarmente a far emergere la soggettività della persona. Sue sono le immagini del catalogo di Krizia 1993. In quell’occasione, fotografò anche Mariuccia Mandelli. Nel 1969 comincia a studiare arte e fotografia presso il San Francisco Art Institute e nello stesso anno raccoglie il suo primo successo come fotografa, con un portfolio presentato a Robert Ingsbury, art director della rivista Rolling Stone. Jan Wenner, editore-direttore della rivista, si fa accompagnare dalla giovane fotografa a New York, con l’incarico di ritrarre John Lennon durante un’intervista. Uno di quei ritratti viene pubblicato in copertina. Nel 1973, Annie Leibovitz diventa capo fotografo della rivista sino al 1983, quando viene messa sotto contratto da Vanity Fair. Del suo modo di lavorare dice: “È veramente una gioia farsi fotografare da me. Talvolta metto le persone nel fango, talvolta le appendo al soffitto”. In realtà i suoi ritratti di star del mondo dello spettacolo e dell’arte affascinano per gli allestimenti originali e animati, per il rifiuto di ogni agiografia, di ogni abbellimento. Sacralizzare il personaggio non è nel suo stile che introduce, invece, sempre un tocco di humour e di ironia nelle immagini. Vive e lavora a New York. Per quanto possa apparire strano, le sue iniziali fonti di ispirazione sono state le fotografie di Cartier-Bresson e quelle realizzate dal padre per l’album di famiglia che in occasione delle sue personali mette in mostra per spiegare le origini del suo gusto visivo. Questo anche per spiegare il rapporto fra immagine e conoscenza diretta delle persone, perché è lei stessa a sostenere che, quando afferma di voler fotografare qualcuno, intende in realtà dire che lo vuol conoscere. Numerose sono le sue mostre in tutto il mondo e molti i libri, l’ultimo dei quali, On Women, realizzato in collaborazione con Susan Sontag, è del 2000. Nello stesso anno, firma, con immagini di una rigorosa eleganza, il Calendario Pirelli.