Lattuada

Alberto (1926). Stilista italiano nato a Caronno Pertusella (Varese). Lo hanno definito “uomo di stile”; le cronache lo fanno nascere professionalmente nel 1955 con i disegni per il quotidiano Women’s Wear Daily, anche se già da qualche anno collaborava con Mamme e Bimbi di Silvana Bernasconi. Ha lavorato per numerosi periodici femminili (fra i quali Novità, Bellezza, Annabella e Marie Claire) e per lungo tempo ha dedicato la sua attività pure all’I.w.s. (Segretariato Internazionale della Lana). Conosciuto per il suo spirito ironico, le battute corrosive e feroci, schivo e introverso pur dichiarandosi timido, è noto per le collezioni di abiti, maglieria, pellicceria, calzature e linee sportive d’avanguardia (“Ciò che preferisco è lo sport ad altissimo livello. E ritengo d’essere stato uno dei primi a imporre questo tipo d’abbigliamento anche per sera”). Dal ’73 al ’90 ha creato album e colori per Pitti Filati e per la filatura Avia (poi Zegna-Baruffa). Sempre fedele al suo personaggio e al suo stile, crea ancora collezioni up to date. Insegna al Polimoda di Firenze. &Quad;2003, luglio. Alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti, si inaugura Alberto Lattuada. Un maestro al Polimoda. La mostra a temi si articola: dal “rural country western” alla “Manhattan rhapsody” alle deliziose “Victorian eccentrics”. Un grande successo a sottolineare la straordinaria carriera dell’illustratore-stilista, protagonista di 50 anni di moda italiana. Di Alberto Lattuada è ben riconoscibile il tratto incisivo, il segno pittorico assolutamente originale, lo stile colto e raffinato con cui ha raccontato con sottile ironia e appassionato interesse il nascere e l’evolversi della moda italiana. Durante l’edizione di Milano Moda Donna del febbraio 2008, il mondo della moda ha dedicato allo stilista una mostra intitolata Il sogno elegante.