Lanificio Fratelli Cerruti

Lo fondano, nell’agosto del 1881, Stefano, Antonio e Quirino Cerruti, affittando da Matteo Bozzalla un piccolo impianto che esisteva dal 1829 sulle rive del torrente Cervo a Biella e che rilevano totalmente nel 1895. Ai primi del ‘900, la produzione è di 10 mila pezze di tessuti fini pettinati. Comincia l’export soprattutto verso l’America. Durante la prima guerra mondiale, il lanificio fornisce panno grigioverde all’esercito: 17 mila metri nel 1917. Alla prima generazione, si affianca Silvio, il figlio di Antonio, che ha studiato alla Scuola Tessile di Aachen in Germania e che, nel ’44, diventa per eredità l’unico titolare. Nel ’45, l’impresa occupa 700 addetti, ha 140 telai e oltre 7 mila fusi per filare. È una grossa realtà nel bacino laniero del biellese. Silvio la consolida, ristrutturandola e mirando solo a tessuti di altissima qualità. Alla sua morte, nel ’51, il timone viene assunto dal figlio Nino che nel ’56 fonda la ditta di confezioni Hitman e, nel ’65, Cerruti 1881. Il lanificio ha una sede commerciale a Hong Kong per tutto il Far East. Alla gestione del lanificio partecipano anche i fratelli di Nino: Attilio, Alberto e Fabrizio.