Kollar

Franµois (1904-1979). Fotografo ungherese naturalizzato francese. Andato in esilio a Parigi nel 1924 durante il regime di Horthy, lavora dapprima come operaio alla Renault e poi come fotografo in diverse agenzie arrivando a pubblicare su L’Illustration. Alterna il reportage (famoso quello sul mondo del lavoro commissionatogli da Horizons de France) alla pubblicità (Dunhill), al ritratto (Coco Chanel, Edith Piaf), alla fotografia di moda per cui utilizza le tecniche d’avanguardia del tempo: solarizzazione, prospettive ardite, sovraimpressione. Negli anni ’30, fotografa le collezioni di Fath, Balenciaga, Lanvin, Balmain per Harper’s Bazaar, Le Figaro Illustrée, Les Modes, L’Officiel de la Couture, L’Art et la Mode, Die Dame. Nel ’34, pubblica il libro 25 photo de Kollar. La retrospettiva dell’89, al Palais de Tokyo di Parigi, ha permesso al grande pubblico di riscoprirlo. Nell’87 i suoi archivi sono stati donati allo stato francese.