Kelly

Grace (1929-1982). Attrice americana. Algida e impeccabile, incarnazione ideale dello stile upper-class, rappresenta l’altra faccia della sensualità esplicita degli anni ’50. Arriva a Hollywood dai corsi dell’Accademia di arte drammatica di New York. Alle spalle Philadelphia e una ricca famiglia di origini irlandesi. Ottiene il suo primo ruolo di rilievo nel 1952, quando Fred Zinnermann la vuole al fianco di Gary Cooper in High Noon (Mezzogiorno di fuoco). Ma la sua consacrazione divistica avviene soprattutto grazie ad Hitchcock che, tra il ’54 e il ’55, la vuole come protagonista in 3 film: Dial “M” For Murder (Delitto perfetto, ’54), Rear Window (La finestra sul cortile, ’54) e To Catch a Thief (Caccia al ladro, 1955). In Rear Window il guardaroba dell’attrice è interamente creato da Edith Head, la costumista più premiata della storia del cinema. Nel film gli abiti si susseguono come in una sfilata di moda esemplificativa dello chic anni ’50. Dalla sofisticata gonna a corolla in perfetto stile New look alla mise più sportiva fatta di pantaloni a sigaretta e mocassini che l’attrice indossa nell’ultima scena. Emblemi indimenticabili del suo stile, più e più volte citato dalla moda di oggi, sono il filo di perle, il foulard di seta annodato sotto il mento e la mitica borsetta creata da Hermès, chiamata Kelly in onore della diva. Breve ma brillante la carriera cinematografica di Grace Kelly: dal ’52 al ’56 quando, per divenire sposa di Ranieri di Monaco, la diva lascia per sempre il mondo della celluloide.