Kékeikian

Di origine armena, arriva a Marsiglia nel 1922 e inizia a lavorare presso un fratello calzolaio. I suoi sandali, liberamente ispirati a quelli greco-romani, si fanno subito notare in Costa Azzurra. Realizzati in cuoio grasso, finiti a punto sellaio, le Tropéziennes sfoggiano un taglio infradito che conquista Colette. Ma il successo travolgente arriva negli anni ’50, quando li scoprono Brigitte Bardot, Michèle Morgan, la regina Fabiola. I modelli si moltiplicano e il loro creatore li battezza con il nome di luoghi mitici del Mediterraneo, come Capri e Corfù. Negli anni ’70, questi sandali ormai proverbiali vengono scelti da creatori come Jean Charles de Castelbajac, Kenzo, Michel Klein, Helmut Lang. A continuare l’attività sono, poi, i suoi tre figli che completano la collezione anche con modelli non propriamente estivi.