KATE SPADE

Kate Spade

Designer americana di borse, è da sempre molto apprezzata dalle ragazze per lo stile sobrio e raffinato dei suoi modelli e per la palette intrigante di colori.

Indice

  1. Le origini
  2. L’intuizione
  3. Il successo di Kate Spade
  4. L’impegno no-profit
  5. Nuovi orizzonti societari
  6. Frances Valentines
  7. Kate Spade New York, oggi

LE ORIGINI

Kate Spade, designer di borse e imprenditrice statunitense, nasce il 24 dicembre 1962 a Kansas City, nel Missouri. I suoi esordi come designer di borse sono quasi del tutto casuali.

Kate Spade si laurea in giornalismo all’Arizona State University nel 1985 e nel 1986 lavora come fashion editor per la rivista Mademoiselle, con sede a Manhattan. Innamorata del suo collega Andy Spade, va a vivere con lui in Arizona, lasciando il lavoro di editor responsabile degli accessori. Negli anni trascorsi da Mademoiselle, avverte l’esigenza di una borsa comoda, pratica e allo stesso tempo alla moda, ma si accorge che il mercato non offriva prodotti di questo genere.

L’INTUIZIONE

Decide così di disegnare lei stessa un prototipo di borsa.

Nel 1993 Kate e Andy Spade lanciano il marchio di design kate spade handbags (le iniziali minuscole non sono un errore) proponendo una linea di sacche di nylon di tutti i colori e firmate da una piccola etichetta bianca.

In poco tempo il marchio si espande anche agli accessori: dagli occhiali, all’abbigliamento, alle scarpe, ai profumi, alla biancheria per la casa. Nel 1994 sposa Andy Spade, da cui avrà una figlia.

IL SUCCESSO di kate spade

Il successo non tarda ad arrivare e nel 1996 il Council of Fashion Design Academy le assegna il premio come America’s New Fashion Talent Accessories. In quello stesso anno, apre la prima boutique a Soho, a Manhattan e la sede principale dell’azienda si sposta sulla 25° strada.

Kate Spade's bag
Una mini bag di Kate Spade

Nel 1998, un nuovo riconoscimento dal CFDA la nomina Miglior Designer dell’anno. Successivamente si sbizzarrisce con le stoffe, i modelli e i colori, conservando sempre uno stile semplice, moderno e funzionale. Dalle borse sportive e pratiche, la sua attività si è estesa anche alla pelletteria, agli accessori da viaggio, alla cartoleria.

Nel 1999 viene lanciata la linea di calzature. In questo stesso anno, Kate e il marito Andy vendono il 56% della società al gruppo Neimar Marcus per 34 milioni di dollari.

Nel nuovo millennio, esordisce la collezione occhiali e contemporaneamente Estée Lauder presenta la linea di prodotti di bellezza firmata dalla stilista. Successivamente debutta l’eau de parfum Kate Spade, gli aromi che caratterizzano la fragranza ricordano i fiori che la stilista predilige: gardenia, gelsomino, tuberosa e il mughetto fresco.

L’IMPEGNO NO-PROFIT

Aid to artisans, un’organizzazione internazionale no-profit per la promozione e la creazione di opportunità economiche nell’ambito della moda, chiama la stilista per curare un corso in Cambogia. Kate Spade accetta con entusiasmo, riconoscendo l’importanza che tale iniziativa avrebbe avuto sullo stato sociale ed economico del paese.

Così, nel 2002, Walid Halabi, uno dei membri del dipartimento per lo sviluppo della maison trascorre tre settimane a insegnare a diversi artigiani le tecniche sartoriali di base. La stilista rinnova la sua disponibilità per iniziative future organizzate da Aid to artisans.

Kate Spade bags
Bags di Kate Spade

Nell’estate del 2003, apre la settima boutique americana, nello storico distretto di Georgetown: borse, scarpe, occhiali, prodotti di bellezza e accessori fanno bella mostra in questo ampio spazio accanto alla collezione di accessori per uomo creata da Andy Spade, socio in affari della stilista e compagno di vita. Il progetto è stato firmato dall’architetto Rogers Marvel che ha ideato lo store, dividendolo in tre sezioni ben distinte per sottolineare i concetti basilari che la stilista vuole comunicare: il senza tempo, la distintività e l’inaspettato.

NUOVI ORIZZONTI societari

Il brand riscuote notevole successo e nel 2004 nasce il marchio Kate Spade at Home, interamente dedicato all’arredo e alla biancheria per la casa, offrendo prodotti come lenzuola, coperte, tovaglie, tende e porcellane.

Kate Spade at home
Kate Spade at Home

Nello stesso anno, il marchio diventa internazionale. Apre infatti la prima boutique ad Aoyama, Tokyo. Nel frattempo la stilista pubblica tre libri, in cui racconta e descrive la sua filosofia: Manners, Occasions Style. 

Nel 2006, il marchio passa totalmente nelle mani del gruppo Neimar Marcus che acquista il restante 44% per poi rivenderlo, a novembre dello stesso anno, alla Liz Claiborne Inc. – poi rinominata Fifth & Pacific – per 124 milioni di dollari.

FRANCES VALENTINES

Dopo alcuni anni dedicati alla figlia e alla famiglia, nel 2016 Kate Spade, insieme ai suoi partners, lancia Frances Valentine – dal nome della figlia – una linea di borse e scarpe di lusso, disegnata insieme a Paola Venturi e realizzata in parte in Italia.

Nel maggio del 2017, Coach Inc. acquista Kate Spade & Company per 2,4 miliardi di dollari.

Nel 2018 la designer americana, che aveva precorso i tempi con la sua linea di borse a prezzi democratici, viene trovata senza vita nel suo appartamento di Park Avenue.

Kate spade new york, oggi

Da gennaio del 2018, Nicola Glass è l’Art Director di Kate Spade New York, responsabile di tutti gli aspetti creativi del marchio, inclusi gli accessori, il prêt-à-porter, l’immagine del marchi e degli store.

Nicola Glass
Nicola Glass

Nicola Glass è una veterana nel design di accessori: ha lavorato precedentemente per Michael Kors e Gucci; ha un Master in Design di Accessori presso il Royal College of Art di Londra e una laurea in Design del gioiello presso il College of Art di Edimburgo.

Con la sua collezione di debutto – presentata nella primavera del 2019 – Nicola Glass introduce un pizzico di sensualità e disinvoltura, proponendo un approccio raffinato ed eclettico al colore che onora le origini del marchio. Inoltre rielabora i must in nuovi e sofisticati concetti.