Jones

Nasce a Kirby, Liverpool. Studia moda alla Saint Martin’s School of Arts dal 1976 al ’79, poi decide di specializzarsi in modisteria. Apre il suo primo salone all’interno di una boutique di moda a Covent Garden nell’80. Diventa uno dei personaggi più in vista della Londra dei New Romantics. Frenetico frequentatore della vita notturna della capitale, stringe amicizie con il mondo della musica, dell’arte e della moda. Tutti portano i suoi cappelli. Steve Strange e Boy George (viene perfino invitato ad apparire nel video dei Culture Club per la canzone culto Do you really want to hurt me? dell’83), Spandau Ballet e Grace Jones sono tra i suoi primi fan. Per tutti gli anni ’80 e ’90 mantiene e accresce il suo status di re dei cappelli, vestendo le teste di tutti i personaggi più famosi della musica, di innumerevoli modelle e attrici per la pubblicità, il teatro e il cinema. La sua creatività sembra inesauribile, indipendente dai trend della moda. La sua capacità di captare e interpretare l’ispirazione altrui lo porta, da 20 anni, a collaborare con i grandi nomi dell’alta moda e del prêt-à-porter: fra gli altri, Gaultier, "Muggler", Comme des Garcons che hanno riconosciuto il suo talento nell’84 portandolo a Parigi a creare collezioni per loro. Nel ’90 lancia Miss Jones e "Jonesboy", linee di larga diffusione. In Giappone, dove è molto seguito, ha diverse linee di accessori prodotte su licenza. Sempre in Giappone è consulente artistico della casa di cosmetici Shiseido. I suoi cappelli sono nelle collezioni di moda del Victoria and Albert Museum di Londra, del Brooklyn Museum di New York, del Kyoto Art Museum in Giappone e dell’Australian National Gallery of Canberra. Sono stati inclusi in importanti mostre come Addressing the Century alla Hayward Gallery, Londra e Art and Fashion al Museum of Modern Art di San Francisco.

Durante la collaborazione con Shiseido, crea colori per più di 200 "beauty parlours" e ricopre la carica di Art director per la Fragrance Division. Negli ultimi anni è stato curatore dei colori per Fsp, un brand di cosmetici rivolto a un pubblico di teenager.
Primavera-estate 2003. Ha disegnato cappelli per le collezioni di dieci designer, tra cui Brioni, Christian Dior, John Galliano ed Emanuel Ungaro. In esclusiva per il mercato giapponese Jones produce un range di accessori: occhiali da sole, borsette, foulard da abbinare con i copricapi e "japanese hats" creati da Alps Kuwamura.  
È distribuito in tutto il mondo, in 19 città italiane e in un centinaio di metropoli dell’Estremo Oriente.