Johnson

Betsey (1942). Stilista americana, creatrice di abiti per la disco music. Nata nel Connecticut, ha studiato al Pratt Institute di Brooklyn e nel ’64 si è laureata con lode alla Syracuse University. La sua creatività le ottiene una collaborazione come guest editor alla rivista Mademoiselle, dove viene contattata da Paul Young, allora in cerca di nuovi talenti per lanciare la sua catena di boutique Paraphernalia. Nel ’69, apre un proprio show room nell’Upper East Side di Manhattan. Lo chiama Betsey Bunki and Nini. Negli anni ’70-80 collabora con varie griffes americane di prêt-à-porter, tra cui Alley Cat, esperienze in cui sviluppa uno stile eccentrico, giovane, ricco di humour e sexy, mescolando vinil e paillettes: una moda essenzialmente da discoteca, influenzata secondo la stessa Johnson dai suoi studi di danza. Nel ’79 infine debutta con la propria etichetta. (Anna Gloria Forti) &Quad;Dopo il lancio della Betsey Johnson Label, la stilista vara una serie di negozi negli Usa, tra cui quello newyorkese di Soho e, anticipando il trend che trasformerà la strada nel fulcro dello shopping, uno in Melrose Avenue a Los Angeles. Nel 1998 viene inaugurato lo store di Londra, l’anno successivo quello di Vancouver in Canada. &Quad;2002. In occasione del suo sessantesimo compleanno la stilista fa sfilare i modelli della collezione primaverile nella sua casa di East Hampton. &Quad;2003. La stilista entra nella Fashion Walk of Fame di New York. Si onora così il suo contributo alla moda americana. Un suo disegno originale e una breve biografia sono interrati nel marciapiede della Settima Strada e ricoperti con una targa in bronzo e granito con il suo nome. &Quad;2003. Sono più di 40 i negozi nel mondo e oltre 1000 gli speciality stores negli Usa e in Europa.