Jais

In italiano, giaietto. Dalla lavorazione di una varietà di lignite durissima dell’Asia Minore si ricava una pietra lucida e nera, chiamata anche “pietra di Gages”, città della Licia. In jais nero erano prodotti i “bijoux de deuil”, gioielli che la regina Vittoria aveva imposto alle dame di corte alla morte del marito Albert, ora diventati oggetti di antiquariato. Il jais è stato utilizzato per tutto il secolo, in varie applicazioni e decorazioni, a perline o a cannette scintillanti soprattutto su abiti da sera in chiffon, crepe, raso, per bottoni fantasia, per guarnire borsette e frange di abiti.