Hoyningen-Huene

George (1900-1968). Fotografo russo nato a San Pietroburgo ma poi naturalizzato americano. Negli anni ’20, si trasferisce a Parigi dove studia pittura e si segnala come comparsa cinematografica e per le sue amicizie nel mondo artistico con personaggi come il regista Jean Renoir o come la modella Kiki de Montparnasse, musa di Man Ray. Affermatosi come talentuoso disegnatore di moda, pubblica su Harper’s Bazaar, Fairchild’s Magazine e, dal 1925, su Vogue ma contemporaneamente studia fotografia. Dal 1926 al 1936 diventa uno degli autori di punta di Vogue per cui realizza servizi caratterizzati da un’estetica che risente in uguale misura dall’arte classica dell’antica Grecia e dal surrealismo. La caratteristica illuminazione a luce diffusa e la cura esasperata della composizione facevano in modo che le immagini, sempre realizzate in studio, sembrassero allestite en plen air. Dopo aver conosciuto Horst, che posava per lui come modello, e averlo instradato nell’arte fotografica, gli lascia il posto a Vogue e si trasferisce nel 1936 a New York ad Harper’s Bazaar. Dieci anni dopo è a Hollywood, dove si afferma come ritrattista dei divi. Ha pubblicato Hellas, Egypt e la monografia L’eleganza degli anni Trenta.