Horst

Paul Horst pseudonimo di Bohrmann Horst (1906-1999). Fotografo tedesco naturalizzato americano. Le sue immagini, che risentono della sua cultura artistica, hanno una forte componente teatrale. Influenzate da Steichen rievocano lo spirito più puro degli anni ’30. A 23 anni, diviene assistente del fotografo George Hoyningen-Huene, per il quale aveva precedentemente posato. Inizia a collaborare nel 1932 con il gruppo Condé Nast. Nel ’35 sostituisce il proprio maestro ad Harper’s Bazaar. La sua immagine della donna è piena di grazia e di sensibilità. Spesso nelle sue fotografie di moda appaiono degli still-life, degli interni, delle scritte pubblicitarie. Coccolato, negli anni fra le due guerre, dal mondo mondano-intellettuale di Parigi, amico di Coco Chanel, di Cocteau, del giovanissimo Luchino Visconti e, dopo il conflitto che combattè nell’esercito americano, fotografo prediletto da Diana Vreeland, è stato un grande ritrattista e un formidabile reporter di viaggi. Ha lavorato molto per House & Garden. Sono innumerevoli le sue mostre negli Stati Uniti e in Europa. Fra i suoi libri, sono da ricordare Photographs of a Decade, l’autobiografia Salute to the Thirties. Nel ’91, la casa editrice tedesca Schirmer-Mosel ha pubblicato il volume Horst, sei decenni di fotografia.