Hishinuma

Dopo essere stato assistente di Miyake debutta nel 1984 con una sua griffe e, otto anni dopo, affronta il giudizio della critica che segue le sfilate di Parigi e che lo segnala per un disegno architettonico al servizio di una moda molto avveniristica, con corpetti a struttura di metallo.
1996. Gli viene consegnato il premio Mainichi per la moda, per la capacità di utilizzare la tecnologia più innovativa nella ridiscussione della tradizione sartoriale giapponese.
1999. L’Olanda celebra il talento di Hishinuma con una mostra al Gemeentemuseum Den Haag. La rassegna è una panoramica attraverso dieci anni di attività.
1999, marzo. La nuova collezione del designer suscita un generale consenso, con i suoi orli sfrangiati e gli abiti di lana tagliuzzati. La coeditor di Vogue Isabella Blow usa toni entusiastici nel commento alla sfilata: "Il meglio deve ancora arrivare, per Hishinuma".
2000. Disegna i costumi per il balletto Arcimboldo 2000 del Nederlands Dans Theater.
2001. Esce il libro 100 flowers, 100 Butterflies in cui lo stilista e uno dei massimi fotografi del Giappone, Nobuyoshi Araki, rendono omaggio all’energia delle donne di Tokyo.
2003, maggio. La World Company Ltd annuncia che dall’autunno si occuperà della distribuzione delle collezioni di Hishinuma.