Hilton

Linea di moda pronta del Gruppo Vestimenta fondato nel 1962 a Mattarello (Trento): 10 unità operative, 2 sedi commerciali in Germania e negli Stati Uniti, 3 punti vendita diretti in Giappone, 800 dipendenti, un fatturato nel ’98 di 220 miliardi di lire realizzato per il 70 per cento all’estero. La linea Hilton, affiancata verso la fine degli anni ’80 da una collezione donna, è distribuita in Europa, America, Canada, Far East, Giappone.
2001. L’azienda si sdoppia e dà origine alla Borgo 21, di cui Armani detiene il 60 per cento delle azioni, mentre il 40 è di proprietà della famiglia Mosterts. La Hilton è detenuta ancora per il 100 per cento dai Mosterts.
2002. L’anno si chiude con un fatturato consolidato di 51 milioni di euro e una produzione totale di 414 mila capi, di cui il 45 per cento con propria etichetta. I dipendenti sono 520.
2002. In aggiunta alla sede storica di Mattarello di Trento, la produzione viene arricchita da 5 nuove unità produttive, specializzate, ciascuna, in lavorazioni diverse. A Vicenza vengono prodotti i capispalla femminili, a Trebaseleghe quelli per uomo, a Gallarate i tessuti flou, a Padova i pantaloni uomo e donna, a Vaprio d’Adda, la produzione di Ungaro Donna.
2003. All’inizio dell’anno viene siglato un accordo per la produzione e distribuzione in tutto il mondo di Trussardi Uomo e di Ck one uomo e donna.
2003. L’azienda decentra a Hong Kong la produzione dell’abbigliamento tecnico e della maglieria di Calvin Klein. "Si tratta di piccole produzioni che vengono realizzate in laboratori e fabbriche di ampiezza adeguata", sostiene Roberto Zanetto, amministratore delegato dell’impresa.
Nel giugno 2006 la Eugenio Tombolini Spa conclude l’acquisizione del marchio Hilton-Vestimenta.