Heavy Metal Kids

Movimento giovanile e moda spontanea che nasce sul finire degli anni ’70 dall’unione dei fan del rock hard (duro) con quelli del rock heavy (pesante). A quasi trent’anni di distanza, gli Heavy Metal Kids riprendono l’abbigliamento originale dei rocker, giubbotto di cuoio o daino, e sono sensibili al fascino di disegni e simboli (badge) propri di un’estetica da horror movies. Pacifici e tranquilli malgrado il loro look, al contrario degli altri movimenti di moda, non hanno portato a nessuna subcultura. La loro unica “originalità” consiste nel portare i capelli molto lunghi, neohippies, e in una danza minimale, l’idiot dancing (versione semplificata dell’head-banging, degli Hell’s Angels, i centauri californiani), su cui ritmano la musica dei loro gruppi. Dieci anni dopo, sul finire degli anni ’80, compare all’interno del movimento una corrente più incisiva e impegnata politicamente, il Trash, nato dall’incontro con la violenza anarcoide dei punk. Il Trash però non modifica sensibilmente né l’abbigliamento né i costumi, che diventano soltanto più teatrali e barocchi.