Grevi Mode

Da quattro generazioni — l’attività ha avuto inizio nel 1875 — la famiglia Grevi opera nel settore della paglia e del cappello. Dal periodo delle trecciaiole, dalle cui versatili mani uscivano vari intrecci delicati come merletti, dalle paglie di Firenze di fine ‘800, avvenne gradualmente il passaggio a modelli più sofisticati e funzionali sia per donna sia per uomo, dai morbidi panama alla D’Annunzio, alle rigide pagliette o canotti dei cabarettisti alla Spadaro o alla Maurice Chevalier. Dopo la crisi del ’29, che dette un duro colpo all’esportazione, la ditta si rivolse al mercato interno. Questa attività per vari decenni fu portata avanti con abilità e creatività da Silvano e Ada Grevi, superando anche il difficile periodo della guerra. Furono gli anni dei feltri melousine e satiné, delle paglie esotiche come il parabuntal e dei tessuti come l’organza, il velluto e le laizes di paglia. Negli anni ’60, l’azienda lancia in tutto il mondo il cappello di agnello toscano, non abbandonando tuttavia la sua linea tradizionale che si mantiene sempre preziosa e vitale. All’inizio degli ’80, nasce il marchio Grevi Mode che acquista sempre maggior valore in un’azienda rinnovata sia nell’immagine sia nella compagine sociale, con l’ingresso della quarta generazione.