Goths/Gothics

Movimento musicale e stile giovanile. È in seguito alla frammentazione stilistica che il punk implicava e dopo che gli stessi Sex Pistols erano implosi (1978) che si poté vedere come le varie tendenze contemporaneamente presenti germinassero in stili molto spesso antitetici. Il via alla tribù gotica (in Italia conosciuti come dark) lo dà l’affezionarsi a uno stile musicale più sordo e soffocante, dopo l’adrenalina punk di qualche tempo prima. John Lydon, dimissionario dai Pistols, inaugura con P.i.l. e Siouxsie & the Banshees, punks della primissima ora, una stagione di Nuovo Spleen. In seguito Joy Division, Killing Joke e Bauhaus catalizzano il diffuso bisogno di introiezione, dando il via a un genere musicale che sempre più prende le connotazioni di Gothic. Celebre il Bat Cave Club, punto di raccolta dei nuovi accoliti. Dal punto di vista degli abiti, la stagione New Romantic successiva al punk, aveva aperto allo zapping dei codici di abbigliamento (con ampio catalogo da Lord Fauntleroy a Morticia Addams) e, ora, era come se il gothic style avesse deciso di dare una mano di nero (paint it black!) a tutto quanto. In questa visione fosca, tetra del glamour bisogna porre attenzione alla differenza tra i Gothics, in accurate ricostruzioni storiche di abiti del XIX secolo, e i Goths che genericamente si limitavano a vestire di nero con corsetti, pizzo nero e make up funereo. (Maurizio Vetrugno)