Giò Guerrieri

Marchio disegnato e prodotto dalla stilista milanese Elisabetta Guerrieri (1962). Appassionatasi alla moda sin da bambina, grazie alla vicinanza di nonna Elide, modista di cappelli che le insegna a cucire, e alla sorella di questa, Ines, proprietaria di una sartoria, Elisabetta apre sul finire degli anni ’70, assieme alla madre Gianlorenza Abbiati (detta Giò), una boutique nel quadrilatero della moda. Già a 18 anni la stilista, diplomatasi al liceo artistico, realizza i primi capi per il negozio, battezzato Battaglia. Poi, lo vende e inizia a lavorare come assistente stilistica e venditrice per marchi come Iceberg, Armani, Chiara Boni e altri. Successivamente, torna alla passione di sempre e, nell’88 apre con la madre un piccolo atelier che intitola "Giò Guerrieri" in suo onore. Soprannominata la "Regina del tubino", per aver riportato in auge questo capo classico ed elegante reinventandolo in mille modi, la designer milanese produce una linea femminile di prêt-à-porter molto apprezzata per i suoi tagli sartoriali. Vi ha aggiunto una linea couture, caratterizzata da linee semplici e tessuti preziosi. Attualmente la Giò Guerrieri viene distribuita ormai in più di 100 negozi nel mondo.