GARETH PUGH

Gareth Pugh collezione primavera/estate 2017
  1. LE ORIGINI
  2. IL DEBUTTO DI GARETH PUGH
  3. SITUAZIONE ATTUALE

 

Le origini.

Gareth Pugh, giovane stilista anglosassone nato il 31 agosto 1981, inizia a confezionare le prime creazioni a soli quattordici anni, quando, barando sull’età, partecipa a uno stage come aiuto costumista all’English National Youth Theatre di Londra.

Lo stilista Gareth Pugh

Dopo il liceo aspira a continuare gli studi presso una delle scuole di moda e design più famose al mondo, la Central Saint Martins ma, vista la modesta situazione economica familiare, sceglie di frequentare l’università pubblica. Si laurea così in Sociologia e Arte, e grazie alla sua tenacia e al suo impegno, ottiene una borsa di studio che gli permette di frequentare la Saint Martins laureandosi nel 2003. La sua ultima collezione al St. Martins, per la quale impiega palloncini per evidenziare le forme dei modelli, una tecnica che diventerà la sua prerogativa, attira l’attenzione della rivista Dazed & Confused che utilizza i suoi modelli per una copertina.

IL DEBUTTO DI GARETH PUGH

Il suo debutto all’Alternative Fashion Week nel club londinese Kashpoint porta Pugh all’attenzione dei talent scout di Fashion East e nel 2005 parteciperà ad una loro collettiva.

Le sue eccentriche idee vengono notate anche da Rick Owens, che lo assume come suo assistente presso la famosa pellicceria di lusso Révillon. Qui incontra la consulente di moda parigina Michelle Lamy, moglie di Owens, con la quale inizia una collaborazione. È grazie ai consigli di quest’ultima che il designer inglese si spinge in una direzione più lussuosa, introducendo nelle sue collezioni cachemire, pelle e visone.

Collezione 2007

Nel 2006 arriva il primo show all’interno della schedule ufficiale della London Fashion Week. L’edizione britannica della rivista Vogue, per esempio, definisce la sua collezione primaverile 2007 “un incredibile, imperdibile spettacolo” e disse che “il suo genio è innegabile”.  Nello stesso anno, in collaborazione con SHOWstudio, la piattaforma creativa su web creata dal fotografo Nick Knight, presenta alla fashion week di Parigi una serie di performance live dal titolo Fash Off. Dopo aver presentato la sua seconda collezione sponsorizzata da Topshop NEWGEN, Pugh arriva alla collaborazione con Moët nel 2007. Nello stesso anno il designer presenta il proprio lavoro come parte integrante dello show Fashion in Motion al Victoria and Albert Museum di Londra.Per la prima volta dal debutto, le sue collezioni vengono messe in vendita da Browns Focus che per l’occasione organizza un esclusivo Halloween Party.Il suo stile a metà tra arte, costume, performance e moda, viene messo in luce, nel 2008, grazie alla mostra Superheroes: Fashion and Fantasy al Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York. Nel luglio dello stesso anno, Pugh si aggiudica il grosso premio in denaro dell’ANDAM, messo in palio dal ministero della moda francese, e grazie al quale sfilata per la prima volta a Parigi, nel settembre 2008.

Nel gennaio 2011 il designer inglese è ospite di Pitti Uomo 79, occasione nella quale, grazie alla Fondazione Pitti Discovery, presenta la collezione attraverso un video realizzato assieme alla video maker Ruth Hogben. Il video, futuristico affresco rinascimentale, viene proiettato sul soffitto dello storico chiostro di Orsammichele a Firenze. 

SITUAZIONE ATTUALE

Dopo aver ceduto nel 2006 il suo marchio a Rick Owens (decisione resa necessaria a causa di un riscontro commerciale non positivo) nel 2020 Pugh ritorna ad essere proprietario dell’eponima griffe, riacquisendo il 49% venduto precedentemente.

 

Leggi anche

Michèle Lamy, è lei la musa ispiratrice di Rick Owens