Gant

È un marchio voluto da Bernard Gant, emigrante ucraino che nel 1914 sbarcò a Manhattan e lavorò cucendo colli di camicie in un laboratorio dove la futura moglie si occupava di asole e bottoni. Insieme, oltre ai due figli, crearono nel ’41 una piccola impresa a New Haven nel Connecticut per la produzione di camicie in proprio e per grandi firme come Brooks Brothers. Nel ’49, con l’entrata dei figli in azienda, presero il via la prima collezione di sportswear e la celebre camicia botton down venduta nei migliori negozi. L’azienda, seconda produttrice mondiale di camicie, venne ceduta nel ’69 alla Phillips Van Heusen Corporation. Nei primi anni ’80, un gruppo di giovani svedesi ottiene, con la licenza del marchio, piena autonomia creativa. Nasce una collezione europea più attraente di quella americana e, nel ’99, Gant arriva nelle mani degli svedesi della Pyramid Sportswear che ne conquistano la maggioranza — gli altri soci sono la Phillips Van Heusen e il Gruppo francese Lvmh — e ne disegnano il futuro. 

2003, luglio. Van Heusen, azienda americana specializzata in camicie da uomo, che ha recentemente acquisito Calvin Klein, ha concluso l’accordo di vendita della sua partecipazione azionaria di minoranza nella svedese Gant. L’azienda è stata acquistata per circa 19 milioni di dollari da un nuovo Gruppo posseduto da LV Capital, società finanziata da Lvmh, dalle tre società fondatrici di Gant e dalla società a capitale privato 3i Group.