Gandini

Remo (1893-1965). Sarto italiano di alta moda. Fu considerato dai francesi il migliore degli italiani, dopo il declino della casa Ventura. Lavorò a Milano dove giunse, appena quattordicenne, da Fontanellato di Parma per prendere impiego nella ditta di moda Roveri. A 17 anni era primo tagliatore. Dopo 4 anni di guerra, quella del 1915-18, e un altro periodo “sotto padrone”, si mette in proprio nel ’22, prima in via San Paolo, poi in corso Monforte e, all’inizio del decennio ’30, in via Senato 29, con ingresso anche da via della Spiga, la strada che, mezzo secolo dopo, sarebbe diventata un crocevia mondiale della moda. Sceglieva i modelli a Parigi, li rieditava per i clienti privati e anche per altri sarti italiani. Ma creava anche autonomamente, secondo un gusto classico e un grande rigore di linee. Erano famosi i suoi tailleur, vero e proprio status symbol di appartenenza all’alta società. Sino agli ultimi anni della sua vita, volle essere lui a tagliare. Aveva un caratteraccio e instaurava con le clienti che sceglieva (non tutte erano bene accette) un rapporto di brusca tirannia, ma anche di vera amicizia. Suo figlio, Giovanni Gandini, è il fondatore di Linus.