Galeotti

Sergio (1945-1985). Manager della moda, socio e compagno di strada di Giorgio Armani. Toscano, intelligente e brillante, acuto e ironico con il dono di una rara e contagiosa simpatia, di una spensierata generosità e il gusto per la vita affrontata spavaldamente, ma con allegria, è stato uno fra i precursori del successo del prêt-à-porter italiano. Si deve a lui, giovane designer, se Armani, che disegnava per la Hitman e per terzi, si decise a creare una propria collezione. Ne intuì il talento, ma capì soprattutto che i tempi erano propizi. Galeotti e Armani, soci fifty-fifty, in un ferreo e fortunato sodalizio e in un perfetto intento di idee e aspirazioni, misero a punto e osarono, pur con mezzi molto limitati, lanciarsi in un ambizioso progetto creativo, da cui nacque e si sviluppò la Giorgio Armani, in un crescendo davvero straordinario di successi. A Galeotti le competenze di marketing, finanza e sviluppo, ma anche un occhio attento e critico alle collezioni; a Giorgio Armani il design, lo studio di quello che diventerà il famoso stile Armani. Galeotti, con innata intuizione per i mutamenti dei costumi, sviluppò brillanti progetti di espansione, tra cui, in anticipo sul tempo delle seconde linee, l’ideazione dell’Emporio Armani. Nel momento della definitiva affermazione su tutti i mercati esteri e nel pieno del successo, a soli 40 anni Galeotti morì. Armani mantiene vivo il ricordo dell’amico socio e ha allo studio il progetto di una fondazione in sua memoria.