Gabber

Movimento giovanile nato negli anni ’90, nei rave-party, in Olanda. Gruppi di gabber si sono formati presto anche in Italia, al Nord soprattutto, dove hanno scelto i loro luoghi cult: l’ex Dylan di Coccaglio (Brescia) e il Gheodrome di Rimini. Si stimano in 20 mila e, a vedere molti siti internet dedicati alla loro “cultura”, c’è da crederci. L’età media va dai 13 ai 23 anni e, come molti gruppi giovanili, sono distinguibili dalla loro divisa: indossano polo Lonsdale, scarpe Nike, jeans attillati o tute Australian, giubbotti di cuoio e cappellino da baseball, oltre alle immancabili T-shirt degli artisti preferiti (i Rotterdam Terror Corps o dj Paul). Al primo posto nei loro interessi c’è ovviamente la musica, soprattutto i ritmi frenetici e assordanti “dell’hardcore e della techno. I ragazzi hanno i capelli rasati, le ragazze, invece, li portano lunghi sopra e cortissimi sotto. I componenti dell’ala dura del movimento vengono chiamati “warrior”, riconoscibili dalle creste colorate e dai numerosi piercing.