Féraud

Insieme alla moglie Zizi ha aperto nel 1949 una boutique a Cannes che ha goduto dei riflettori accesi dal Festival cinematografico. Fra le prime clienti, Brigitte Bardot. Sull’onda del successo, nel 1960 traslocò a Parigi in Faubourg Saint-Honoré, dando vita a una propria linea di prêt-à-porter. Ha lavorato spesso in teatro come costumista. È stato premiato con il Dé d’Or nel ’78 e nell’84.
2000, giugno. La griffe Féraud sfila nella settimana parigina dell’alta moda con la collezione del nuovo designer Yvan Mispelaere, già assistente di Valentino, e Miuccia Prada.
2002, giugno. Crisi finanziaria, si annulla la sfilata alta moda del luglio 2002. Joint venture con Seccon-Groupe, Escada e Michael Rover dell’azienda Kemper.
2002, luglio. Con un contratto di 3 anni per il rilancio della collezione haute couture e prêt-à-porter, il nuovo stilista è Jean-Paul Knott, belga (1966). Ha lavorato per Saint-Laurent e Krizia, prima di lanciare una propria linea.
2003. Il prêt-à-porter, presentato l’anno prima, è sostituito da due nuove linee: Louis Féraud Paris (ready to wear) e Féraud Club (sportswear). Féraud GmbH, con sede in Germania, ha il controllo del marchio a livello mondiale, con un fatturato di 44 milioni di euro. 2003, marzo. Jean-Paul Knott lascia in anticipo sul contratto la maison, il belga Matthias Heitzler sarà il nuovo designer.
Dal 2005 il nuovo designer della maison Jean-Pierre Marty, già designer di Guy Laroche, disegna tutte le linee del marchio che negli ultimi anni si sta espandendo anche nel mercato russo.