Escoffier

Costumista francese di teatro e cinema. Figlio di un celeberrimo cuoco, studia arti decorative e debutta come assistente di Christian Bérard. Negli anni ’30, è il teatro ad assorbirlo. Nel ’43, approda al cinema: i costumi di Carmen, film italo-francese di Christian Jacques, con Jean Marais e Viviane Romance. Lungo e proficuo il suo sodalizio di lavoro con Jean Cocteau, per cui realizza i costumi di Ruy Blas e di L’Aigle à deux testes nel 1947, di Orphée nel 1949, di Nez-de-Cuir nel 1951 e della Princesse de Clèves nel 1961. Appartiene alla scuola storicista, quella che in Italia è rappresentata da Gino Sensani e che punta a una ricostruzione esatta del costume d’epoca. Veste Gina Lollobrigida e Gérard Philippe in Fanfan la Tulipe. Visconti, nel ’53, gli affida i complessi guardaroba di Senso e gli affianca, per le divise militari, Piero Tosi. Quasi 20 anni dopo, è ancora sulla breccia: i costumi per Les Mariés de l’an II e per Giovanna d’Arco con la regia di Fassini alla Fenice di Venezia.