Escada

La fondano nel 1976 Margaretha e Wolfgang Ley, ispirandosi al nome di un famoso purosangue. La sede è a Monaco, in Germania. Durante gli anni ’80 vengono aperte sedi a Londra, a Milano, in Canada, in Giappone e in Francia.
1999. Festeggia il 20° anno di attività con uno spettacolare fashion show portato in giro per il mondo. L’anniversario viene inoltre celebrato con lo sbarco su internet.
2000, settembre. Dalla collaborazione con Diamond Trading Company, dell’orbita De Beers Group, e con Pluczenik Group nasce una collezione di diamanti, ispirata nella forma al cuore Escada. In vendita anche una linea Escada Accessoires di borse e scarpe e il nuovo profumo Sentiment. Al patron Wolfgang Ley viene assegnato il Bambi, il più importante media award di Germania, già vinto da Giorgio Armani e da Jill Sander per il settore moda.
2001. In vendita Escada Lingerie, che integra gli accessori, mentre apre il monomarca newyorkese sulla Quinta Strada.
2002. Anno ancora in calo con un fatturato che scende dell’8,7 per cento a 772,9 milioni di euro, il giro di affari cala del 3,7 per cento mentre gli utili aumentano.
2003, maggio. La proprietà tratta l’acquisto di stabilimenti produttivi in Slovenia, proseguendo nella strategia in atto per guadagnare in competitività e soprattutto abbattere i costi. Dopo la chiusura alla fine del 2002 dell’ultima base produttiva tedesca, tutta la produzione di giacche, pantaloni e camicie è stata trasferita all’estero.
2003. Inaugurata la boutique nel quartiere Rappongi Hills di Tokyo, Escada amplia il parco negozi con un’apertura parigina a luglio 2003 e a Düsseldorf in agosto. In autunno, tocca a Mosca, San Pietroburgo, Kuwait City, Glasgow e Vancouver. 

Dal 2006 il direttore creativo di Escada è Damiano Biella. Nell’ottobre 2007 un gruppo di animalisti impegnati nell’abolizione della vendita di pellicce, il "Global Network Against the Fur Industry", ha lanciato una campagna contro il brand. Dopo atti vandalici a scapito della sede di Escada, le azioni di protesta continuano tuttora, sotto forma di picchetti davanti agli outlet del brand.